Latte d’oro:come mungere la curcuma

Il latte d’oro è considerato uno delle medicine naturali più buone ed efficaci.

È da un po’ che ne sentivo parlare  ma ancora non avevo trovato il momento ed il tempo giusto per girovagare sul web e trovare informazioni riguardo al latte d’oro ossia il latte alla curcuma.

Devo ammettere di essere piacevolmente sorpresa nello scoprire la miriade di proprietà riguardanti questo tubero. Fa bene per dolori muscolari ed articolari, per disintossicare il fegato, per la tosse ed il raffreddore, per i dolori mestruali, il metabolismo, il colesterolo e chi più ne ha più ne metta! Vi rimando a questo sito se siete curiosi e volete approfondire.

Il latte d’oro, o Golden milk, è una bevanda ricchissima di antiossidanti naturali che, dall’India, si è diffusa in tutto il mondo per le sue infinite proprietà benefiche. Il suo nome deriva dal colore dorato della curcuma, spezia della famiglia dello zenzero che da secoli viene utilizzata nella medicina Ayurveda per le sue virtù sia terapeutiche che preventive. In India i praticanti di yoga ne fanno uso quotidiano poiché migliora l’elasticità delle articolazioni e permette di mantenere più a lungo le posizioni.

INGREDIENTI

-50gr di curcuma

-120 ml acqua naturale minerale

In un pentolino portate ad ebollizione l’acqua con la curcuma fino a raggiungere la consistenza di un dentifricio (pochi minuti). Mettete in un barattolo e conservare chiusa in frigorifero per 40 giorni.

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PROCEDIMENTO

In una tazza di latte vegetale ( io uso il mio latte di mandorle ma va benissimo anche latte d’ avena o riso) mettete mezzo cucchiaino di pasta di curcuma e riscaldate.

Aggiungete un cucchiaino di miele, uno di olio di mandorle dolci per uso alimentare( io ho usato olio di cocco ma va bene anche l’olio evo ) e una spolverata di cannella.

(I maestri yogi consigliano di assumere la bevanda per 40 giorni consecutivi)

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Mescolate e gustate in armonia con il mondo.

#OOMMMMMM 🙏🏽

Feta: pensando alla Grecia

Un romantico viaggio tra i colori della Grecia. Ecco cosa ci vorrebbe! La Grecia!

Con le sue 50 sfumature di blu ed il profumo di salsedine, le case bianche ricoperte da fresche bouganville colorate di quel fucsia che tanto amiamo noi donne. Coi profumi mediterranei di ulivi, feta e miele. Conoscere Pedro, il pellicano istituzione di Mykonos per poi approdare a Santorini dove cenare ed ammirare il sole tuffarsi nel mare ormai caldo.

Sbarcare  a Creta per scoprire le antiche leggende ed il mare cristallino.

E godere di completo relax e appagamento dei sensi…

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Ma ahimè , la Grecia dovrà attendere (per ora) …

Nel frattempo consolerò il mio palato solleticandolo con sapori mediterranei : feta, olio d’oliva, limone, rosmarino e miele [il nettare degli dèi].

Semplici ingredienti che riempiranno in pochi minuti la vostra cucina dei profumi della Grecia ( ne sono consapevole,magra consolazione ma prima bisogna assaggiare…).

INGREDIENTI

– Feta tagliata a cubetti

– 1 cipolla rossa

-pane grattugiato

-olio d’oliva

– 1 cucchiaio di miele

-succo di mezzo limone

-un rametto di rosmarino

Accendete il forno a 180 gradi e mentre raggiunge la temperatura ungere una pirofila con poco olio e cospargerla con del pane grattugiato.

Aggiungete tutti gli ingredienti: la feta, il succo di limone, la cipolla affettata, il cucchiaio di miele e un rametto di rosmarino.

Mettere in forno per circa 15 minuti ( o affinché la feta appare dorata) e servire.

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Non dimenticate di brindare con vino rosso o bianco, un sirtaki sottofondo , e un sentito “IAMAS!” 💙💙💙

Inspired by Grazia.it

All Photos Pinterest

Questo post partecipa alla bellissima iniziativa di Grazia.it #blogger we want you quindi se vi è piaciuta la mia Grecia o semplicemente la ricetta passate di là per votare 😘!

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Tè freddo all’ ibisco con frutti rossi

Parole d’ordine: idratare,rinfrescare e relax!

Siamo nel bel mezzo di un’ accaldata estate e la continua ricerca di strategie anticalura si fa sempre più incessante. E quindi via libera a gelati, ghiaccioli, tè freddi,frutta e a tutto ciò che serve per rendere questa stagione calda sì ma non afosa.

Una delle mie ultime scoperte é questo tè freddo all’ ibisco o infuso di karkade , molto utilizzato nei paesi caldi per il suo potere dissetante. (Per approfondire tutte le sue proprietà vi rimando a questo sito ).

Adoro i tè, non ne sono un’ esperta ma berli mi da un senso di rilassatezza. È uno stacco, una pausa caffè un po’ più lunga. Si perché il tè va sorseggiato con le dovute pause, riflessioni, non va bevuto di fretta. È un tempo che ci si dedica, una coccola tutta per se.

INGREDIENTI

– tè all’ ibisco (3  cucchiai colmi di foglie o 5 bustine)

– 5/8 cucchiai di sciroppo d’agave o zucchero

– il succo di 1 limone

– 300gr di ribes, lamponi e fragole

Preparare il tè portando a bollire circa 1 litro d’ acqua e lasciando i fiori in infusione dai 15 ai 30 minuti. Quando è raffreddato riporre in una bottiglia e lasciare in frigorifero.

In un vasetto mettere il succo di un limone, i frutti rossi e 2/3 cucchiai d’acqua calda. Mescolare finché lo sciroppo (o lo zucchero ) si scioglie completamente e riporre anche questo in frigorifero.

Lasciare riposare per una notte, il giorno seguente miscelare lo sciroppo al tè, filtrando i frutti ( quest’ultimi si possono riutilizzare in un porridge come questo). Aggiungere qualche fetta di limone ed eventualmente aggiungere dell’ altro zucchero se piace più dolce.

Servire con del ghiaccio e con tanto relax!

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HAVE A COOL ROCK DAY ❤️💜💙

 

 

 

Mousse all’aquafaba e cioccolato

Una mousse senza panna ne latte? E pure con pochissime calorie???

E con questa ricetta mi si è aperto un mondo!

Aquafaba. Parola di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza ora entra a far parte non solo del mio dizionario ma anche della mia cucina. O meglio, nella mia cucina v’è sempre stata ma è sempre finita nello scarico del mio lavandino in fragranite.

Ahimè! Che spreco!

L’ aquafaba altro non è che quel viscido liquido in cui si trovano i ceci in scatola. Questo liquido ( mi raccomando scegliete ceci bio non salati) si comporta come l’ albume dell’ uovo, quindi montato con una frusta diventa una morbida nuvola con la quale si possono creare delle croccanti meringhe, splendide Pavlove o dolci per vegani o intolleranti alle uova.

INGREDIENTI

-aquafaba (fredda) presa da una scatola di ceci non salati

-200gr cioccolato fondente

-2 cucchiaini di sciroppo d’agave ( o qualsiasi dolcificante a piacere)

Far fondere il cioccolato fondente nel microonde 20 sec. alla volta finché è completamente sciolto ed aggiungervi lo sciroppo.

Montare l’ aquafaba con delle fruste elettriche per circa 10 minuti. A questo punto unire a filo il cioccolato fuso continuando a montare.

Mettere in frigorifero per un ‘oretta e servire senza sensi di colpa.

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#ENJOY 💜

DIY: gommage al caffè

L’estate gira ormai a pieno regime. Con i vestiti che si accorciano lasciando intravedere la pelle ambrata, con i maxi gelati e la frutta fresca, con i lunghi tramonti e le sue giornate calde.

È il momento adatto per preparare la nostra pelle alle estenuanti sedute di bagni di sole. Per farla risplendere e,soprattutto, per far durare a lungo l’abbronzatura , è buona abitudine fare un gommage almeno una volta alla settimana.

Questo procedimento permetterà il ricambio cellulare ed eliminerà le cellule morte. La pelle risulterà più liscia e luminosa.

Questa ricetta è a basso costo e molto probabilmente avrete già in casa parte degli ingredienti .

INGREDIENTI

-fondi di caffè ( anche dalle capsule) per esfoliare

-olio d’oliva ( buonissimi anche quello di jojoba e argan) per nutrire

-1 cucchiaino di semi di chia (facoltativo)

Miscelare tutti gli ingredienti fino a creare una sorta di crema spalmabile. Non occorre una grande quantità anche perché non si conserverà per oltre un paio di giorni (non ci sono conservanti).

Passare sul viso con movimenti circolari, in modo delicato e risciacquare con acqua fredda. Passare poi un tonico e una crema idratante.

 

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Evitare di esporsi subito al sole. Piuttosto bevetevi un fresco caffè shakerato accompagnato da un buon libro.

#ENJOY  & RELAX 💕

Mayocado

Ah questa proprio non la sapevo! Passo minuti al banco frutta per selezionare i miglior avocado per la mia guacamole e mi lascio sfuggire la ricetta della maionese d’avocado?!?

Eh no! Ed infatti eccomi qua a raccontarvela. Che dire. Superata la resistenza iniziale che potrebbe ostacolare a sperimentare ( a volte noi adulti siamo peggio dei bambini in tal senso) direi che è buonissima!

Poi, direi che è sana e quindi se ne può mangiare in buona quantità.

È senza uova e questo permette di essere mangiata da tutti ( a meno che si sia allergici all’avocado).

Infine,last but not least, non impazzisce!

INGREDIENTI

-1 avocado maturo ( di un bel verde scuro e leggermente morbido)

-50ml olio EVO

-succo di un limone

-1 cucchiaino di cumino

-1 cucchiaino di paprika

– prezzemolo

-sale

-pepe

Tagliate a metà l’avocado e ricavatene la polpa. A questo punto resta solo che frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa liscia e cremosa.

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Ottima come aperitivo con i crackers ai semi vari e pomodorini ( ve ne parlerò presto) ma anche come salsa per Burger vegan e no.

Musica per l’aperitivo…e tanti amici!

 

#ENJOY 💜💛💚

 

Sciroppo al gelsomino

Adoro il gelsomino in fiore, adoro i suoi fiori bianchi a contrasto del verde intenso delle foglie e adoro il suo profumo.

Durante la mia seconda gravidanza, periodo nel quale i profumi e gli odori si acuiscono, ne sentivo il profumo ovunque, tanto che ancora oggi ( Sebastiano ha quasi 7 anni) il gelsomino mi riporta alla mente quel periodo.

Girovagando nel web ho scoperto che i fiori di gelsomino bianchi sono commestibili e si possono utilizzare per ottenere un oleolito per il corpo. ATTENZIONE quelli gialli sono velenosi!

Con questo sciroppo sono riuscita a catturare quel profumo inebriante e a godere nelle prossime serate estive di una fresca bevanda con l’ aggiunta di acqua o di un kir con del vino bianco ma anche in qualche dolce che sperimenterò.

INGREDIENTI

-3 manciate di fiori di gelsomino

-2 tazze di zucchero

-3 tazze d’acqua

Portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero finché quest’ultimo risulta sciolto. Inserire i fiori e far bollire per 30 minuti.Lasciar riposare fino al raffreddamento (tutta la notte) e filtrare avendo l’ accortezza di strizzare bene i fiori. Riporre in una bottiglia e conservare al fresco.

image#ENJOY 💜💛💚

Pancakes ai semi di chia e avena

Questi pancakes sono la fine del mondo. Sappiatelo!

Uno, perché sono deliziosissimi ( e da pluriennale stimatrice di pancakes ne ho una modesta competenza).

Due, perché hanno solo 350calorie e quindi sono a prova costume ( o comunque sensi di colpa pari a zero 👌🏼).

Insomma se come me non è colazione della domenica senza pancakes, PROVATELI!!!

INGREDIENTI

– 60 gr fiocchi d’avena

-1/2 cucchiaino di lievito per dolci

-1 cucchiaio di semi di chia

-1 uovo

-60 ml di latte di mandorle

-125 ml yogurt di mandorle

-1 cucchiaino di agave (o sciroppo d’acero o zucchero)

-1/2 cucchiaino di sale

-olio di cocco ( o olio d’oliva o burro)

Nel mixer frullare gli ingredienti secchi: i fiocchi d’avena, i semi di chia e il lievito fino a ridurre a farina. Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare per 1 minuti.

Sul fornello, far scaldare bene una padella antiaderente e far sciogliere meno di una noce di olio di cocco ( o un filo d’olio) . Quando ben calda far cuocere i pancakes per 2/3 minuti per lato.

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Gustarli accompagnati con marmellata o sciroppo d’acero e del buon caffè.

#ENJOY 💚💜💛

 

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PAVLOVA

Prima o poi una pavlova bisogna assaggiarla…

Eccomi alle prese con la mia ricetta nel cassetto, leggermente tesa, devo ammetterlo, perché io con le meringhe non ho un ottimo rapporto. Non fraintendetemi, adoro mangiarle ma dopo varie sperimentazioni culinarie ancora non ho trovato la ricetta ideale di meringa.

Ma la pavovla è tutt’altra cosa, lei è venuta al primo colpo! L’ unica accortezza che ho avuto è stata utilizzare albumi a temperatura ambiente ( e mi viene ora il dubbio che questo sia il motivo degli insuccessi delle mie meringhe 😩).

INGREDIENTI per 1 pavlola di 15 cm di diametro

– 50 gr albume a temperatura ambiente

-50 gr zucchero fine

-50 gr zucchero a velo

-75 ml panna liquida

-1 cucchiaino di cannella ( facoltativo)

-frutta

Accendere il forno a 115°C e prepara una teglia rivestita di carta forno. Io uso l’ essiccatore a 55°C .

Mescolare gli zuccheri.
Mettere gli albumi in una ciotola,meglio se in vetro o in metallo. Iniziare a montare gli albumi con la metà dello zucchero usando una frusta elettrica (montare almeno per 10 minuti).Ottenuta una meringa molto soda, amalgamare con una spatola gli zuccheri rimasti con molta attenzione a non smontare gli albumi ( movimenti dal basso all’ alto).

Trasferire la meringa sulla teglia creando un nido che accoglierà la panna e la frutta. Cuocere per 75 minuti, poi lasciare raffreddare la pavlova con lo sportello aperto. L’ interno dev’essere chewy, gommoso tipo marshmallow mentre l’ esterno ben asciutto.

Preparare la panna montata con un cucchiaino di cannella, se piace, e la frutta intera o a pezzetti.

Assemblare la pavlola mettendo al centro del nido la panna montata e la frutta.

Un vero piacere per gli occhi e per la gola!

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#ENJOY YOUR ROCK 💜❤️💛

 

DIY: come fare una gonna in tulle

Da Madonna e Lady Gaga, icone di trend, a Marilyn Monroe e al personaggio di Carrie Bradshaw in Sex in the city, icone di stile, tutte hanno indossato almeno una volta una tulle skirt. Una meravigliosamente gonna in tulle con la quale sentirsi principessa o ballerina dell’ Opéra de Paris.

Ecco un tutorial super veloce e super facile per costruirsi homemade una gonna in tulle ( é in inglese ma dalle immagini si intuisce molto bene il procedimento).

http://whilecamdensleeps.com/2015/01/diy-tulle-skirt-tutorial.html/2

Ovviamente si può personalizzare scegliendo la lunghezza e gli strati di tulle ( più strati si faranno e più la gonna risulterà pomposa e fluffosa).

Ecco alcuni abbinamenti per poterla indossare sia di giorno che la sera senza apparire troppo ètoile.

…e la mia versione

 

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Gonna in tulle