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Chips di mele alla cannella

I regali sono la parte che preferisco del Natale. E non nascondo il fatto che riceverli sia piacevole ma molto di più mi affascina donarli. Mi piace l’idea di dedicare tempo a persone a cui tengo. La scelta, la preparazione, l’incartamento di un regalo richiedono tempo. E in un periodo dove il tempo sfugge veloce, fermarsi per pensare e preparare qualcosa da donare è un gran lusso.

E a me piace regalare un piccolo lusso.

Ecco un’idea regalo homemade che richiede tempo e pazienza, creata con la collaborazione di Mela ValVenosta ( potete trovare la mia prima ricetta qui) .

Ingredienti:

  • 2 mele Red Delicious ValVenosta
  • 2 mele Golden ValVenosta
  • succo di un limone
  • cannella in polvere

Con una mandolina affettate le mele lavate (spessore circa 4 mm) e immergetele in un recipiente con dell’ acqua in cui avrete aggiunto il succo di un limone.

Ora avete due strade:

– se avete un essiccatore (attrezzo molto utile in cucina per un’alimentazione naturale)  disponete le mele sui vassoi senza sovrapporle, cospargetele con cannella e fatele essiccare per 14 ore a 50 gradi ( se volete l’effetto croccante aggiungete 1 ora a 65 gradi). Con questo metodo le mele conservano appieno la naturalità e la bontà in esse contenute.

oppure

– in forno, stendete le mele su carta forno ,avendo cura di asciugarle con carta assorbente, cospargetele con la cannella e infornate a 90 gradi per 2/3ore finché le chips saranno secche ma ancora  leggermente morbide. (Lasciate aperto lo sportello del forno con un cucchiaino per far uscire l’ umidità delle mele).

Lasciatele raffreddare e chiudetele in un contenitore ermetico o in una scatola di latta.

Pronte da donare o sgranocchiare.

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#ROCK MY KITCHEN ❤️💛

 

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Vellutata di mele e barbabietole con crème fraiche

È arrivato il tempo delle mele. E con loro anche le prime nebbie ed i primi freddi. Ognuno cerca nella propria tana qualcosa di caldo che possa dar conforto. C’è chi non molla il pigiama di flanella, chi ‘guai se il camino non è acceso’ e chi come me si rifugia nelle calde e confortevoli zuppe.

Le zuppe, le vellutate e le creme…solo a nominarle si attiva l’ Autumn mood ON.

Ecco la mia proposta che grazie alla collaborazione con mela ValVenosta presto potrete trovare  su blog.melavalvenosta.com

INGREDIENTI (per 2/3 persone)

  • 1 mela Red Delicious Valvenosta
  • 1 mela Golden Valvenosta
  • 1 barbabietola grossa cotta
  • 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
  • 300 ml di brodo vegetale
  • sale e pepe

In un tegamino fate appassire a fuoco basso, per 10 minuti, la cipolla affettata e l’olio, avendo cura di coprire con un coperchio . Sbucciate la mela Golden Valvenosta e tagliatela a cubetti. Tagliate anche la barbabietola ed unite il tutto nel tegame.img_6450

Salare e pepare. Fate cuocere aggiungendo il brodo vegetale finché sia la barbabietola che la mela saranno morbide (circa 30 minuti). Nel frattempo estrarre il succo della mela Red Delicious ( io uso un’estrattore ma se non l’avete va bene anche la polpa grattugiata) ed aggiungerlo nel tegame.

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Togliete dal fuoco e con un frullatore ad immersione frullate.

Lasciare riposare per almeno 6 ore ( vi assicuro che anche tiepida è squisita).

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Servire con crème fraiche , germogli di barbabietola ed accompagnare con crostini al forno.

#ROCK MY KITCHEN 💛❤️

Crème fraiche o Sour cream homemade

Vi è mai capitato di leggere una ricetta, trovarla buonissima, decidervi di mettersi all’opera e…fermarvi davanti ad ingredienti come crème fraiche? Sour cream o panna acida?

Don’t worry, siete in ottima compagnia!

Panna acida, crème fraîche e sour cream sono solo tre nomi diversi che individuano lo stesso prodotto alimentare. La differenza dipende dalla provenienza. Infatti panna acida è il nome italiano, crème fraîche quello francese e sour cream il nome americano.Viene utilizzata come salsa di accompagnamento per vari piatti: dalle carni, al pesce, alle verdure e anche nei dolci.

Ecco la ricetta per preparare a casa la crème fraiche:

  • 100 ml di panna da cucina
  • 100 ml yogurt bianco
  • 1 cucchiaino di succo di limone

In una ciotola mescolate i tre ingredienti, coprite con la pellicola e mettete in frigorifero per 1 ora.

Si conserva per un paio di giorni, ben chiusa in frigorifero.

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La Superfocaccia

Novembre sarà il mese dei progetti. Progetti che prendono inizio e progetti che si concludono con splendide sorprese. Ma ancora non svelo niente come fanno le foodblogger, quelle vere!😆

Ho grandi aspettative per Novembre! Novembre è il mio mese, mi dà la carica, l’energia e la vitalità.

E, last but not least, il mese del mio compleanno. Puntualmente, ogni anno, nello stesso giorno arriva e mi sveglio con un anno in più…Argh!!!

Il regalo però lo faccio io a voi. E spero sia cosa gradita. Sto per svelare la ricetta della  Superfocaccia!

Battezzata così dai miei pargoli, non ricordo bene a che anno risale e, ahimè, non sono nemmeno sicura della fonte originale (forse forse Anice e Cannella che con i lievitati è fantastica ). La cosa certa è che questa focaccia è super! Super soffice all’interno, super croccante all’esterno, super buona dentro e fuori.

È super anche perché, per me, rientra nella categoria ‘ricette col cuore’. Quelle ricette che leghi a ricordi importanti e che rispolveri solo ad eventi selezionati. Quelle ricette che ci metti non solo gli ingredienti ma il cuore stesso. Che mentre le prepari pensi a coloro che l’assaggeranno e che, nonostante richiedano tempo e pazienza, sai che ne varrà la pena.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di farina 0
  • 300 gr yogurt greco
  • 500 gr acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 noce di strutto
  • 4 cucchiai di olio d’oliva extravergine
  • 1 cubetto di lievito di birra ( 25 gr)

Se avete un’ impastatrice il gioco è fatto, altrimenti si può fare benissimo a mano ma armatevi d’olio di gomito.

Fate sciogliere il lievito nell’acqua con lo zucchero e mettete nell’ impastatrice. Aggiungete poco alla volta lo yogurt. Impastate per circa 20 minuti poi aggiungete il sale, l’olio e lo strutto. L’ impasto deve presentarsi morbido, liscio, molto elastico e non appiccicoso.

Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare in forno spento con la lampadina accesa per circa 1 ora e 45 minuti.

Stendete l’impasto nella leccarda ben oliata senza lavorarlo troppo e lasciatelo lievitare per altri 30 minuti.

Nel frattempo preparate un’emulsione con acqua (6 cucchiai) e olio (6 cucchiai) . Versatela sulla focaccia e spargete del sale grosso sulla superficie. Infornate a 200 gradi per 35/40 minuti. Controllate che la superficie sia dorata.

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Se dovesse avanzare, vi assicuro che, coperta con la pellicola, è molto buona anche il giorno dopo.

#SPREAD LOVE ❤️💜💛

 

Chips di cavolo riccio (kale chips)

Con l’arrivo dell’Autunno, il banco del fruttivendolo cambia colore. All’ improvviso ai rossi sgargianti ed ai gialli paglierini prendono il sopravvento i caldi arancioni ed i verdi sottobosco.

Ecco che tra le verdure spuntano le cime di rapa, le zucche ed  i cavoli …

Tra quest’ultimi, attira la mia attenzione il cavolo riccio detto kale. Non è di forma tonda e, come dice il nome, la foglia,verde o viola, è riccia.

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È considerato un supercibo per le sue innumerevoli proprietà. Il cavolo riccio infatti è noto  per la sua funzione antiossidante, antitumorale e al contempo è ricco di nutrienti come vitamina C, vitamina K, calcio, potassio, ferro e beta carotene.Non per ultimo è un alimento ipocalorico.

Sono sicura che una volta assaggiata questa ricetta , la replicherete all’ infinito. O almeno fino al cambio di stagione.

Ecco allora che questa ricetta vi aiuterà a conservarlo ed a gustarlo più a lungo possibile. E se non siete troppo golosi, si potrà assaporare del cavolo anche durante l’ Estate ( sempre che non lo mangiate tutto prima, come ho fatto io !).

INGREDIENTI ( Ricetta dello Chef  Martino Beria rivista da me senza aglio)

– 500g cavolo riccio
– 120g anacardi al naturale
– 120ml acqua
– succo di 1 limone
– 1 cucchiaino cumino in polvere
– 1 cucchiaino lievito alimentare in scaglie
– 1/2 cucchiaino pepe nero macinato
– 1 cucchiaino sale fino integrale

Lavate e tagliate a pezzetti la foglia del cavolo, avendo cura di rimuovere la parte dura del gambo.

Inserite in un mixer il resto degli ingredienti e frullate fino ad ottenere un composto cremoso ( questo è il cosiddetto formaggio vegano). Immergere il cavolo nel composto e mettere nell’ essiccatore a 40 gradi per 14 ore. ( l’essiccatore è un elettrodomestico a basso consumo che consente di essiccare, e non cuocere, gli alimenti, senza alterare le proprietà organolettiche del cibo. Qui potete leggere le mie caramelle 100% frutta realizzate con l’essiccatore.
Tuttavia è possibile realizzare questa ricetta utilizzando il forno,basterà  impostare al minimo la temperatura o riporre le chips su una teglia solo con la luce accesa per 48 ore)

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Ottimo come snack leggero,sano e croccante da sgranocchiare durante la giornata ma anche come aperitivo accompagnato da un calice di buon vino bianco.

#STAY ROCK & WILD ❤️💜💚

Scottish Scones

Gli Scones sono biscottini inglesi, ehm sorry, scozzesi ideali per il tè delle cinque. A differenza dei soliti biscottini da tè decisamente super burrosi questi di burro ne contengono la giusta dose, quindi da gustare senza troppi sensi di colpa . Ammetto che sono i miei preferiti perché sono veloci da preparare e sono molto deliziosi. Ma ahimè  sono di parte, lo ammetto!

Nel corso degli anni la ricetta che conservo nella mia raccolta ha subìto vari accorgimenti e varianti ma quella che vi scrivo ora è l’ originale, la prima stesura.

INGREDIENTI

  • 300 gr farina 00
  • 50gr zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • 1/8 cucchiaino di sale
  • 75 gr burro
  • 1 uovo
  • 100 ml latte

In una ciotola impastate la farina con il burro a pezzetti con le mani, sabbiando il burro, fino a formare delle bricioline, come per una frolla. Aggiungete il resto degli ingredienti uno alla volta : uovo, poi sale, zucchero, latte ed infine lievito. Impastate finché l’impasto assume la consistenza di una frolla. Stendete con il matterello il composto alto circa 3/4 cm e con un tagliapasta tagliate circa 8/10 biscotti. Posizionateli su una teglia con carta forno ed infornare per 15/20 minuti a 190 gradi.

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Ottimi con la marmellata e tè (io li ho farciti con marmellata di fragole, rosmarino e vaniglia ma anche con la marmellata di semi di chia sono favolosi)

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#ROCK MY KITCHEN ❤️💛💚

Plumcake allo yogurt greco,banana e gocce di cioccolato

Settembre é ormai inoltrato. Settembre, il mese dei propositi. Propositi che regolarmente partono a mille, con l’entusiasmo di un bambino pronto a scrivere su un quaderno nuovo. Determinato a restare nelle righe, a non fare cancellature e a colorare tutti i disegni. Propositi che, almeno per me, sbiadiscono già verso la terza pagina… Vi prego 🙏🏼, ditemi che non sono l’unica che si perde subito dopo le prime settimane e rimanda gran parte dei buoni propositi all’anno nuovo!

Settembre. Ormai il rischio della prova costume é scongiurata. C’è chi prepara per la sezione invernale iscrivendosi in palestra, c’è chi invece si rilassa e inizia a pensare a pasti luculliani. Io credo di far parte della seconda categoria. Anzi, ne sono sicura.

Quest’anno  l’unico, grande e importante mio proposito sarà quello di non fare propositi. Mi piace vincere facile! ✌🏽️

Ahhh! Ed ora che mi sono liberata dall’ ansia di prestazione del dover necessariamente fare, iniziare e programmare vi lascio una ricettina di quelle che piacciono a me: veloci sia da preparare che da mangiare e che mi daranno la carica per affrontare Settembre !

INGREDIENTI:

•3 Uova
•180g di Zucchero
•100ml di Olio di semi di Girasole
•125g yogurt greco
•1 Banana
•230g di farina
•80g di Amido di mais
•50g di Gocce di Cioccolato ( guarda qui come realizzarle)
•1 bustina di lievito per dolci

In una ciotola con lo sbattitore elettrico frullate le uova con lo zucchero. Continuando a frullare aggiungete l’olio e lo yogurt. Schiacciate la banana con una forchetta riducendola in purea, quindi aggiungetela al composto. Sempre frullando aggiungete l’amido di mais, la farina poco per volta ed il lievito. Infine aggiungere le gocce di cioccolato e mescolate con un cucchiaio.

Mettere nello stampo per plumcake. Quindi infornate per 40-45 minuti a 180 gradi. Lasciatelo raffreddare e servite.

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Ottimo per colazione con del tè o del latte caldo.

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#SPREAD LOVE & CHOCOLATE 💜💚❤️

Marmellata di fragole ai semi di Chia

Dei semi di Chia e delle sue portentose proprietà ne abbiamo già parlato (qui).Ormai si è capito che per me è totale dipendenza, puro amore ❤️. Nelle insalate, negli smoothies, nei dolci e nel salato stanno bene con tutto e mai dovrebbero mancare nelle nostre dispense proprio come  il tubino non dovrebbe mai mancare nei nostri armadi.

Da quando poi ho assaggiato i semi di Chia bianca bio di Salbachia non posso più farne a meno ( e colgo l’occasione per ringraziare sia Salbachia sia Laura di Timo e Basilico  perché senza il loro bellissimo contest Salute Bellezza non avrei mai scoperto quanto buoni sono e quanto bene fanno ).

Ecco quindi che sfruttando il potere  gelificante finiscono anche in una marmellata  ( vedi qui per la ricetta dei pancakes).

In questo modo ho ridotto la quantità di zucchero e la marmellata oltre ad essere healthy è anche light. Come si suol dire “2 piccioni con 1 fava ” !!!

INGREDIENTI per un vasetto

  • 250 gr fragole
  • 1/2 tazza di lamponi ( anche surgelati)
  • 2 cucchiai da tavola di semi di chia ( quelli di Salbachia sono favolosi!)
  • facoltativo: zucchero o altro dolcificante a scelta

Tagliate le fragole a pezzetti e mettetele in un pentolino con i lamponi a fuoco medio. Se volete aggiungete un paio di cucchiai di dolcificante e fate cuocere finché le fragole sono ‘sciolte’ , circa 10/15 minuti . La consistenza a questo punto sarà molto simile a quella di una confettura.

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Aggiungete i 2 cucchiai di chia e mescolate molto bene.Trasferite in un vasetto e lasciate che i semi di Chia si gonfino almeno per una notte. Riporre in frigorifero.

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Spalmare la marmellata ovunque la fantasia vi suggerisca!

#SPREAD JAM & LOVE 💛💙💜

Zenzero caramellato

C’è una cosa che ho capito dello zenzero:o lo si ama o lo si odia. Non v’è una mezza misura. Lo zenzero. Sì, proprio quello che alcuni dopo averlo assaggiato dicono saper di detersivo per piatti. Proprio colui che altri definiscono dal sapore di limone intenso e piccante.

In realtà lo zenzero è un po’ entrambe le cose…bisogna solo imparare a dosarlo.

Non posso dire che sia un gusto che ho sempre apprezzato, diciamo che ho dovuto conoscerlo e sperimentarlo a piccole dosi per poi amarlo.

Lo sapevate che lo zenzero è ottimo per la nausea e la digestione?Che ha proprietà antinfiammatorie che lo rendono utile per stomaco e cuore? E che può essere utile contro il mal d’auto e il mal di mare?  E contro l’ alitosi???

Beh, solo per queste proprietà varrebbe la pena di assaggiarne un pezzettino.

Per ulteriori info e sapere cosa succede al vostro corpo se assumete lo zenzero vi rimando a questo articolo molto interessante.

Ora, se dovete assumere lo zenzero per necessità o magari vi ho solo convinto ad assaggiarlo ecco a voi una ricettina veloce veloce per delle caramelline pratiche da portar con se e mangiare durante un lungo viaggio o dopo una cena particolarmente luculliana.

INGREDIENTI

  • 100 gr Zenzero fresco
  • 100 gr zucchero semolato

Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino e versarvi lo zenzero che avrete pulito e tagliato a piccoli pezzi. Bollire per 10/12 minuti e scolare. Trasferite in una padella antiaderente con lo zucchero e cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti. Mescolare facendo attenzione che lo zucchero non bruci ma cristallizzi. A questo punto mettete lo zenzero su un foglio di carta forno e lasciate raffreddare.

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Conservare in un barattolo di vetro e fare attenzione: può creare dipendenza!!! 😁😁😁

#ROCK MY KITCHEN 💛💙💜

Latte d’oro:come mungere la curcuma

Il latte d’oro è considerato uno delle medicine naturali più buone ed efficaci.

È da un po’ che ne sentivo parlare  ma ancora non avevo trovato il momento ed il tempo giusto per girovagare sul web e trovare informazioni riguardo al latte d’oro ossia il latte alla curcuma.

Devo ammettere di essere piacevolmente sorpresa nello scoprire la miriade di proprietà riguardanti questo tubero. Fa bene per dolori muscolari ed articolari, per disintossicare il fegato, per la tosse ed il raffreddore, per i dolori mestruali, il metabolismo, il colesterolo e chi più ne ha più ne metta! Vi rimando a questo sito se siete curiosi e volete approfondire.

Il latte d’oro, o Golden milk, è una bevanda ricchissima di antiossidanti naturali che, dall’India, si è diffusa in tutto il mondo per le sue infinite proprietà benefiche. Il suo nome deriva dal colore dorato della curcuma, spezia della famiglia dello zenzero che da secoli viene utilizzata nella medicina Ayurveda per le sue virtù sia terapeutiche che preventive. In India i praticanti di yoga ne fanno uso quotidiano poiché migliora l’elasticità delle articolazioni e permette di mantenere più a lungo le posizioni.

INGREDIENTI

-50gr di curcuma

-120 ml acqua naturale minerale

In un pentolino portate ad ebollizione l’acqua con la curcuma fino a raggiungere la consistenza di un dentifricio (pochi minuti). Mettete in un barattolo e conservare chiusa in frigorifero per 40 giorni.

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PROCEDIMENTO

In una tazza di latte vegetale ( io uso il mio latte di mandorle ma va benissimo anche latte d’ avena o riso) mettete mezzo cucchiaino di pasta di curcuma e riscaldate.

Aggiungete un cucchiaino di miele, uno di olio di mandorle dolci per uso alimentare( io ho usato olio di cocco ma va bene anche l’olio evo ) e una spolverata di cannella.

(I maestri yogi consigliano di assumere la bevanda per 40 giorni consecutivi)

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Mescolate e gustate in armonia con il mondo.

#OOMMMMMM 🙏🏽